Vara Magazine
Mildosé: l’eleganza di un’icona

Nome dell’etichetta
Nato alla fine degli anni ’80 da un’intuizione di Renzo Varaschin, Mildosè racchiude già nel nome la propria identità: un vino millesimato e dosato, pensato per esprimere equilibrio, eleganza e piacevolezza immediata. Nel tempo, questa etichetta è diventata uno dei simboli più riconoscibili della produzione Varaschin.
Design e significato
Anche il design racconta questa visione. Il colore dell’etichetta nasce dal desiderio di trasmettere prestigio e raffinatezza: una scelta che ancora oggi interpreta perfettamente il carattere di questo Valdobbiadene DOCG Millesimato


Territorio e vitigni
Mildosè prende vita nella Riva del Bacio, dove i suoli marnosi e argillosi contribuiscono a definire una base aromatica elegante e armoniosa.
La selezione accurata dell’uva Glera e del territorio lo colloca tra le espressioni più rappresentative della produzione del Valdobbiadene DOCG.
Lavorazione
Dopo la prima fermentazione vengono selezionate le migliori basi da assemblare, con l’obiettivo di ottenere un vino equilibrato e raffinato. La presa di spuma avviene secondo il Metodo Martinotti, con una lenta rifermentazione in autoclave e una sosta sui lieviti di circa sei mesi, che ne arricchisce finezza e complessità.


Carattere del vino
Al naso si esprime con eleganti note floreali, mentre al palato emergono sensazioni fruttate e morbide, sostenute da un piacevole equilibrio tra rotondità e freschezza. Il finale è delicato, persistente e armonioso.
Abbinamenti

Pensato come aperitivo ideale, Mildosè accompagna con naturalezza la pasticceria secca e si abbina sorprendentemente bene anche a pesci dalla struttura importante, come il rombo al forno
Il ruolo nel brand
In cantina si racconta con affetto che Mildosè sia un vino da “colazione”: la sua dolcezza delicata e la sua immediatezza richiamano i sapori semplici e rassicuranti della tradizione italiana. Un’immagine ironica, forse, ma che racconta bene l’anima accogliente e generosa di questa etichetta.
